L’Ok del Garante sull’Isee precompilato


Ok del Garante per l’applicazione della Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) precompilata a fini Isee.


In particolare, la dichiarazione precompilata è predisposta, su richiesta del cittadino, dall’Inps in collaborazione con l’Agenzia delle entrate e utilizza le informazioni presenti nel Catasto, negli archivi dell’Inps e nell’Anagrafe tributaria comprensive delle informazioni sui saldi e le giacenze medie del patrimonio mobiliare dei componenti del nucleo familiare; in ogni caso, il dichiarante conserva può optare per la presentazione della DSU non precompilata.
Il Garante ha, dunque, ritenuto tutalati i diritti e le libertà degli interessati. Infatti, a tutela di questi ultimi è prevista la necessità di una delega specifica che i componenti maggiorenni del nucleo familiare devono rilasciare al dichiarante per consentirgli l’accesso alla Dsu precompilata. Altre garanzie riguardano i dati di riscontro da fornire all’Inps per accedere alla precompilazione dei dati dei rapporti finanziari e la riduzione al minimo delle informazioni da inserire nell’attestazione Isee nei casi di mancata dichiarazione di rapporti finanziari e di difformità dei valori mobiliari dichiarati. Sono previsti, inoltre, per i cittadini strumenti di controllo diretto sull’uso dei propri dati a fini Isee consultando, sui siti dell’Inps e dell’Agenzia delle entrate, i riferimenti di eventuali Dsu presentate a proprio nome.